Post

Visualizzazione dei post da agosto, 2021

Confettura di Giuggiole ed Azzeruole

Immagine
  Mi hanno regalato questi frutti, chiamiamoli…”minori” perché poco conosciuti e commercializzati. Ma molto antichi e provenienti da terre lontane.   Le Azzeruole (la pianta è L’azzeruolo) questi frutti, simili a piccole mele di massimo 5 cm di diametro, hanno un sapore particolare, tra l’acidulo e il dolciastro. Un nobile cronista d’origine francese Monsieur Noisette nell’800 decantò gli  azzeruoli italiani  come i migliori al mondo per dimensione e bellezza. Di tutto il territorio italiano, attualmente questa pianta si trova naturalizzata solo in Sicilia   Il frutto contiene circa l’9% di zuccheri, il 0,8% di proteine, Kcal 68 Le Giuggiole (la pianta è il Giuggiolo) Drupe ovoidali, con buccia sottile e liscia di color rosso scuro, la cui polpa ha una consistenza compatta e farinosa, dal sapore dolce leggermente acidulo, che ricorda quello della mela. Il frutto contiene circa l’8,7% di zuccheri, il 2,6% di proteine, 1,4% di cenere, 1,7% di p...

Pomodori Confit

Immagine
  Il  confit  è un metodo di cottura inventato nella Francia. Consiste nel cuocere a bassa temperatura (circa 90 gradi centigradi) carne, pesce, frutta o verdura nel grasso, olio o acqua zuccherata. Il termine deriva dalla parola francese  confire  ("preservare") che a sua volta deriva dalla parola latina  conficere , che significa "fare, produrre, preparare. Io uso preparare i pomodori con questo metodo, che poi conservo sott’olio ed uso negli antipasti o come condimento di ricette dove devo dare il gusto saporito del pomodoro. Avendo un gusto intenso si può preparare una bruschetta o aggiungerli ad un primo. Tagliati i pomodori a metà, vengono posti sulla placca del forno, si spolverano con sale grosso, zucchero di canna, origano e un filo d’olio. Si possono aggiungere altre erbe aromatiche, ma preferisco metterle a fine cottura. La placca va in forno alla temperatura di 90°C (da non superare i 120°C), per il tempo necessario all’essiccamento...

Antipasto di Alici marinate

Immagine
 Piatto povero ma nutriente. La  marinatura  è una tecnica utilizzata per insaporire, ammorbidire o cuocere carne, pesce o verdure crude. Essa consiste nell'immersione di fette sottili del cibo crudo, per un tempo variabile, in un liquido acido, come ad esempio aceto o succo di limone, spesso miscelato con olii e aromi. Dopo aver pulito le Alici e deliscate, vanno coperte con succo di limone ed aromi (io ho usato aglio e prezzemolo), si aggiunge un filo di olio e sale. Servire poi su una base di rucola (io ho usato la portulaca) con grana padano e pomodori confit.