Confettura di Giuggiole ed Azzeruole

 

Mi hanno regalato questi frutti, chiamiamoli…”minori” perché poco conosciuti e commercializzati.

Ma molto antichi e provenienti da terre lontane.

 

Le Azzeruole (la pianta è L’azzeruolo)

questi frutti, simili a piccole mele di massimo 5 cm di diametro, hanno un sapore particolare, tra l’acidulo e il dolciastro. Un nobile cronista d’origine francese Monsieur Noisette nell’800 decantò gli azzeruoli italiani come i migliori al mondo per dimensione e bellezza.

Di tutto il territorio italiano, attualmente questa pianta si trova naturalizzata solo in Sicilia

 Il frutto contiene circa l’9% di zuccheri, il 0,8% di proteine, Kcal 68

Le Giuggiole (la pianta è il Giuggiolo)

Drupe ovoidali, con buccia sottile e liscia di color rosso scuro, la cui polpa ha una consistenza compatta e farinosa, dal sapore dolce leggermente acidulo, che ricorda quello della mela.

Il frutto contiene circa l’8,7% di zuccheri, il 2,6% di proteine, 1,4% di cenere, 1,7% di pectina e 1,3% di tannini.  Kcal 90

 


Conosciuto è il brodo di giuggiole, che non è altro che un liquore idroalcolico. Fonti storiche lo riportano nelle “Storie “ di Erodoto e in alcuni scritti di Omero.

La ricetta moderna si basa sull’infusione idroalcolica di giuggiole a piena maturazione, a cui vengono aggiunte mele cotogne, scorze di limone, uva, melograni e altra frutta, intera o in succo, con l’aggiunta di zucchero. La preparazione classica prevede una macerazione piuttosto lunga: i frutti si devono lasciare in infusione per un paio di mesi, dopo di che il liquido ottenuto viene filtrato ed infine imbottigliato. Il prodotto ottenuto è una bevanda liquorosa dalla gradazione alcolica media (24%vol), dal colore rosso ambrato e dal profumo tipico di giuggiole. Il sapore è dolce e fruttato, con un gusto ricco ed avvolgente.

Non mi voglio per adesso impegnare in tale preparazione, ma vorrei fare una cosa più semplice e facile.

 

 

Confettura di Giuggiole ed Azzeruole

Ingredienti

  • ·         300 g di giuggiole pulite
  • ·         300 g di azzeruole pulite
  • ·         1/2 bicchiere d'acqua
  • ·         150 g di Eritritolo
  • ·         150 g di Stevia
  • ·         Il succo di un limone

 

Pulire, lavare, denocciolare sia le Giuggiole che le Azzeruole e tagliarle in piccoli pezzi.

   


Preparazione

Versare in una casseruola, (io ho usato come da foto, una impastatrice che mi fa anche le marmellate) le giuggiole e le azzeruole, precedentemente snocciolate insieme al succo di limone e mezzo bicchiere di acqua.  Cuocere a fuoco vivo la frutta aggiungendo gli zuccheri.

Raggiunta la consistenza desiderata, (io ho impiegato circa 2 ore) togliere dal fuoco e versare la marmellata bollente in un passa verdure.

Passare il composto per eliminare le bucce.

 

Raccogliere il composto in barattoli di vetro precedentemente fatti bollire in acqua; chiuderli ermeticamente con tappi sterilizzati e capovolgerli per cinque minuti, poi rigirare i vasi e coprirli con panni per completare la procedura di sottovuoto.


 

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