GLI SPAGHETTI ALLA NORMA I vecchi catanesi quand’ ero bambino amavano le donne (le amano ancora) ed il loro ideale era una giovane donna formosa, opulenta (avete presente la Venere di Milo? Ecco, così) come, peraltro, erano le soprano di qualche tempo fa. I vecchi catanesi ( ed anche i giovani) amavano Vincenzo Bellini, il Cigno Catanese, la cui opera must è la “Norma”, storia tragica di una donna bellissima, interpretata sempre da un’ opulenta soprano, bellissima, come la Malibran. Per i vecchi catanesi, insomma, l’ ideale di bellezza muliebre era (è) rappresentato da una bellissima donna formosa, tanto che, quando ne incontrano una per via Etnea, se ne vengono fuori sempre con la stessa esclamazione ammirativa:” Che beddra, pari ‘na Nomma!”. I vecchi catanesi, ed anche i giovani prediligono, come primo piatto, specialmente in estate, un bel piatto di “Spaghetti alla Norma”. Perché? Perché il piatto, di solito un largo piatto piano, vi contiene sopra un...