Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Sicilianità

Il Vino Cotto

Immagine
  Il Vino cotto.."U' vinu cottu"   Per la preparazione del vino cotto si utilizza il mosto dell'uva, il periodo di preparazione è naturalmente quello della vendemmia.   Viene utilizzato per la preparazione di dolci natalizi o bevuto come liquore di fine pasto. Un'ottimo rimedio anche contro la tosse, il mal di gola e fa bene anche al cuore.   Nella fase di cottura del mosto, si provoca la caramellizzazione degli zuccheri che danno al vino cotto un potere antiossidante due o tre volte superiore a quello del vino bianco.   Preparazione: Si pone il mosto di uva in una grande pentola e si fa bollire lentamente...ore e ore di fuoco lento per far restringere il liquido zuccherino. Nella pentola si mette anche un sacchettino di tela ben chiuso, contenente della cenere di vite "Magghiola" Essa libera i sali minerali contenuti ed agisce da sostanza tampone nel processo di ebollizione e concentrazione del mosto. Quando il volume del liquido si è ridotto alla met...

Anelletti alla palermitana

Immagine
  Ingredienti 400 g          Anelli Siciliani Per il ragù: 300 g              Carne bovina (macinata) 300 g              Carne di suino (macinata) 1/2                  Cipolle 1                      Carote 2                     coste Sedano 1/2                 bicchiere Vino bianco 3                     cucchiai Concentrato di pomodoro 700 ml...

Gli spaghetti alla Norma di Nino

Immagine
GLI SPAGHETTI ALLA NORMA I vecchi catanesi quand’ ero bambino amavano le donne (le amano ancora) ed il loro ideale era una giovane donna formosa, opulenta (avete presente la Venere di Milo? Ecco, così) come, peraltro, erano le soprano di qualche tempo fa. I vecchi catanesi ( ed anche i giovani) amavano Vincenzo Bellini, il Cigno Catanese, la cui opera must è la “Norma”, storia tragica di una donna bellissima, interpretata sempre da un’ opulenta soprano, bellissima, come la Malibran. Per i vecchi catanesi, insomma, l’ ideale di bellezza muliebre era (è) rappresentato da una bellissima donna formosa, tanto che, quando ne incontrano una per via Etnea, se ne vengono fuori sempre con la stessa esclamazione ammirativa:” Che beddra, pari ‘na Nomma!”. I vecchi catanesi, ed anche i giovani prediligono, come primo piatto, specialmente in estate, un bel piatto di “Spaghetti alla Norma”. Perché? Perché il piatto, di solito un largo piatto piano, vi contiene sopra un...

Il festino di Santa Rosalia

Immagine
  U fistinu ! R osalia al secolo Rosalia Scalia (1130-4 settembre 1156), venerata come santa vergine dalla Chiesa cattolica. Vissuta nel XII secolo, era figlia del duca Sinisbaldo di Quisquina delle Rose, in provincia d'Agrigento (l'allora Girgenti) e nipote di re Ruggero d’Altavilla. In seguito alla proposta di matrimonio del principe Baldovino lasciò la corte per condurre una vita di contemplazione. Visse da eremita sul monte Quisquina ed in seguito in una grotta del Monte Pellegrino a Palermo fino alla morte. Il suo culto è legato all’epidemia di peste che colpì Palermo nel 1624. Tutte le preghiere e le processioni rivolte alle co-patrone della città (S. Cristina, S. Agata, S. Ninfa e S. Oliva) non servirono a fermare la malattia. Secondo la leggenda, mentre infuriava l'epidemia di peste arrivata in città da alcune navi provenienti da Tunisi, la santa apparve in sogno ad un cacciatore indicandogli dove avrebbe potuto trovare ...

Lo sbarco americano a Gela

Immagine
  Operazione Husky - Lo sbarco americano a Gela     La notte tra il 9 e il 10 Luglio 1943 fu “la notte più lunga” per la popolazione di Gela. "Operazione Husky" è stata chiamata, le forze Alleate britanniche, americane e canadesi sbarcarono sulle spiagge della Sicilia, ancora controllata dalle forze dell’Asse.   Lo sbarco in Sicilia fu la seconda più imponente operazione offensiva organizzata dagli Alleati nella seconda guerra mondiale, la più vasta in assoluto nel settore del Mediterraneo.   Nell’arco di terra tra Licata e Siracusa si riversarono 160.000 soldati; 4000 aerei da combattimento e da trasporto fornirono l’appoggio dal cielo mentre nel mare ci furono 285 navi da guerra, due portaerei e 2.775 unità di trasporto.   Fu così che iniziò l’invasione dell’Europa e le sua liberazione dal nazi-fascismo.   A Gela lo scontro avvenne tra la VII Armata americana al comando del Tenente Generale George Patton  con...

In ricordo di Paolo Borsellino

Immagine
    " Chi ha paura muore tutti i giorni, chi non ne ha una volta sola. " Paolo Borsellino ********************** " La lotta alla mafia dev'essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell'indifferenza, della contiguità e quindi della complicità. " Paolo Borsellino ********************** " Non ho mai chiesto di occuparmi di mafia. Ci sono entrato per caso. E poi ci sono rimasto per un problema morale. La gente mi moriva attorno. " Paolo Borsellino ********************** Sedici anni dalla strage di via D'Amelio. Sedici anni dalla morte del magistrato Paolo Borsellino e dei suoi agenti  - Emanuela Loi, Agostino Catalano, Walter Cosina, Vincenzo Li Muli e Claudio Traina. Citazione di oggi:  Il Capo dello Stato Giorgio Napolitano «  Ricordare tutti coloro che hanno pagato con il sacrificio della vita i serv...